Nuovi segni di frenata dal superindice dell'Ocse

 

L'indicatore relativo al mese di agosto registra un ulteriore indebolimento della maggior parte delle grandi economie. Male Italia, Francia, Germania e in generale la zona euro. Situazione migliore per Stati Uniti e Giappone che mostrano segni di una crescita "moderata". Il superindice composito misurato dall'Ocse e relativo al mese di agosto mostra che la maggior parte delle grandi economie continueranno a osservare un indebolimento della crescita nei prossimi trimestri. Nell'area Ocse il superindice si attesta a 100,1 punti registrando un calo dello 0,07% sul mese precedente e dello 0,12% annuo, con un outlook di crescita moderata. In Italia il superindice si attesta a 98,8 (-0,06%) con un calo dello 0,04% su luglio e del 2,23% rispetto a un anno fa; l'outlook indica un indebolimento della crescita.
L'Ocse segnala un rallentamento anche per Francia e Germania e per la zona euro nel suo complesso. Situazione migliore per Stati Uniti e Giappone che mostrano segni di una "crescita moderata" mentre il Canada registra una "crescita debole". La Cina evidenzia una crescita poco sostenuta, ma segni di una possibile stabilizzazione a breve dopo il recente deterioramento. In India e Russia c'è una "crescita debole" mentre Regno Unito e Brasile continuano a indicare una "ripresa della crescita".

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